A seguito degli attacchi sconsiderati della coalizione Epstein Usa e israele ai danni degli impianti energetici del Golfo e della risposta, di legittima difesa, da parte dell’Iran, il Qatar ha fatto sapere che molto probabilmente sospenderà le esportazioni di gas.
Ora il Qatar è un fornitore importante di gas naturale liquefatto per l'Italia. Nel 2024 era il primo fornitore col 44% mentre nel 2025, con il 30%, è stato il secondo dietro, manco a dirlo, agli Stati Uniti d’America.
Se il Qatar blocca le esportazioni sappiate che siamo letteralmente alla canna del gas. Se ci mettiamo anche che con la fine dell'inverno finiremo le scorte di gas, il conto è presto fatto.
Ieri Giorgia Meloni ha appoggiato ancora la strategia di Ursula von der Leyen, ovvero che non compriamo e non compreremo mai più gas dalla Russia. Un suicidio oltre che una follia senza senso.
A fronte di tutto ciò, riallacciare immediatamente i rapporti con la Russia dovrebbe essere il primo punto nell'agenda della classe politica. Invece siamo guidati da traditori della Patria, sia al governo che all'opposizione, i quali dicono che il gas dalla Russia non si compra. E lo dicono tutti. Ripeto: tutti!
Mi aspetto, come minimo, che come punto di partenza rinuncino almeno ai soldi che i partiti si intascano dal 2X1000 e li mettano in un calderone per pagare le bollette agli italiani. Sono oltre 30 milioni di euro. Potrebbe essere un buon punto di partenza magari per dare un segnale. No? Visto che le loro scelte folli le dobbiamo sempre subire e pagare noi senza che questi miracolati e servi rinuncino a un solo centesimo. Vergogna!
Giuseppe Salamone
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