Link utili.. di Acr.. Atto Costitutivo e Statuto con variazioni..

http://www.acraccademia.it/ARCHIVIO.html OSCAR INTERNAZIONALE DI POESIA CONTRO IL BULLISMO!A norma del Decreto Legislativo 196/03, con la presente, Le comunichiamo che i Suoi dati vengono trattati con riservatezza, nel rispetto delle normative vigenti e non verranno divulgati per nessun motivo. Siamo coscienti che e-mail indesiderate possano diventare un vero e proprio disturbo. Se le informazioni di questo messaggio non fossero di Suo interesse, può ottenerne la rimozione immediata rispondendo con CANCELLAMI all"indirizzo: mailto:acronlus@libero.it . In mancanza di tale specifica richiesta di esclusione, resta sottinteso il consenso al ricevimento dei nostri messaggi – comunicati e INVITI! ASSOCIAZIONE CULTURALE RICREATIVA - Via DELLE FORZE ARMATE,297 - 20152 - Milano-Info: 340 2707829 02 87392826- centro.ascoltoacr@libero.it - info@acraccademia.it Care/i Lettrici/lettori! Questo è uno dei tanti Blog dell'Acr-Onlus di Fatto, che con tantissime .. persone.. DONNE ..Uomini.. Giovani.. e Associazioni.. NO PROFIT.. lottano contro il BULLISMO e per la VIVIBILITA' con l' Ambiente. Il successo di un blog sta nel numero dei commenti, Vi preghiamo pertanto di commentare, anche solo con domande o con divergenze. Non abbiate paura. STIAMO LAVORANDO PER VOI... Cordialità da acraccademia.it/ e da http://www.radioasso.it/ radioasso.it/ blog.libero.it/4658/commenti.php acraccademia.it/novità%201%20Poesia%20il%20baggese.html youtube.com/watch?v=GbhQRI3Ixe8 youtube.com/watch? pubblicitaacr.blogspot.it/ blog.libero.it/ACRASCOLTO/view.php unibocconi.it/wps/wcm/connect/Cdr/News+ed+Eventi/Eventi/Bocconi+Eventi
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domenica 4 marzo 2012

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UNIVERSITÀ. APERTI BANDI DEL COMUNE PER PREMI DI LAUREA ‘GIORGIO AMBROSOLI’ E ‘GIOVANNI MARRA’
Milano, marzo 2012 – Sono aperti fino al 15 giugno i bandi per i premi di laurea istituiti dal Comune di Milano in memoria dell’avvocato Giorgio Ambrosoli assassinato nel 1979 e dell’ex Presidente del Consiglio comunale Giovanni Marra scomparso nel 2004. I tre riconoscimenti ‘Giorgio Ambrosoli’, del valore di 5.163 euro ciascuno (al lordo delle ritenute di legge), sono destinati a giovani laureati o ricercatori che, nelle loro tesi discusse tra il 1° marzo 2011 e il 29 febbraio 2012, abbiano approfondito il tema “sempre più vitale per una Nazione libera e democratica” dell’etica applicata all’attività economica e, in particolare: i fenomeni di corruzione che inquinano la vita economica nella sfera pubblica e privata; il rapporto tra economia legale ed economia criminale anche di stampo mafioso; i rimedi atti a contrastare comportamenti criminosi, illegali e contrari all’etica.
Al bando ‘Giovanni Marra’, invece, che prevede tre premi da 5mila euro ciascuno (al lordo delle ritenute di legge), potranno partecipare ricercatori o neolaureati tra il 1° maggio 2011 e il 30 aprile 2012 con tesi sulle logiche e gli strumenti di responsabilità sociale nel settore pubblico, privato o nelle organizzazioni di privato sociale.
Le tesi saranno esaminate da una giuria appositamente nominata e premiate in una cerimonia pubblica a Palazzo Marino.
Le domande di partecipazione (corredate da una copia della tesi di laurea con un sommario di 100 righe) dovranno pervenire entro il 15 giugno 2012 al Comune di Milano (Gabinetto del Sindaco – Ufficio Affari legali, Incarichi e Nomine, piazza della Scala 2, 20121 Milano).
Copie integrali dei bandi sono pubblicate sull’Albo pretorio on line del Comune di Milano e sul sito www.comune.milano.it (Servizi on line – Area Bandi). Sono inoltre disponibili presso l’Ufficio Affari legali, Incarichi e Nomine del Gabinetto del Sindaco in piazza della Scala 2, o presso la sede dell’Urban Center in Galleria Vittorio Emanuele.
Segreteria Ufficio Stampa Tel. +39 02 884 50150

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mercoledì 25 gennaio 2012






ORA UNA LEGGE PER MILANO
24-1-2012 by Franco D Alfonso
da www.arcipelagomilano.org
La Giunta Pisapia ha rispettato il “Patto di
stabilità” nel 2011 dovendo affrontare un “buco” di bilancio maldestramente
celato dalla gestione Moratti di oltre 300 milioni con meno di cinque mesi per
farlo. La necessità finanziaria per il semplice pareggio nel 2012 è di oltre 500
milioni di euro, inserendosi in una serie storica che ci dice senza possibilità
di dubbio che le Giunte di centrodestra da almeno sei anni hanno generato un
disavanzo annuale primario di almeno 350 milioni che hanno coperto utilizzando
dividendi e dismissioni non pianificate, praticamente vendendosi il garage di
proprietà per comprare la benzina lasciando per di più un debito a livelli
stellari (oltre 4 miliardi di euro, uno dei più alti pro capite di Italia ).
Ma la situazione non è rosea nemmeno a Torino se
la Giunta Fassino non ha potuto rispettare il Patto a causa del debito lasciato
dalle amministrazioni precedenti, politicamente omogenee peraltro, generato
essenzialmente a causa dei costi delle Olimpiadi, pur con una situazione
migliore sul terreno del disavanzo corrente.
È del tutto evidente che questo livello di
disavanzo non è in alcun modo ripianabile agendo esclusivamente sul piano del
taglio delle spese: tra spending review e incrementi tariffari già decisi o di
fatto ineludibili, comunque effettuati con il massimo rigore anche perché
avranno un effetto strutturale di risanamento di bilancio sugli esercizi
successivi, è certamente impossibile l’operazione di risanamento di bilancio in
un solo anno agendo essenzialmente sulla leva delle tasse e tariffe.
Si aggiunga che è indispensabile poter avviare
investimenti per almeno euro 200 milioni: trasporti, ambiente e qualità della
vita, cultura, assistenza “esclusi” e disagiati sono in prima approssimazione
quattro ineludibili filoni di intervento.
Nello stesso tempo il governo Monti ha avviato –
o meglio continuato – un’opera di drastica riduzione del deficit corrente con
una forte operazione di accentramento delle entrate e riduzione delle uscite
concentrate solo ed esclusivamente sulla riduzione dei trasferimenti agli enti
locali. È esemplificativo l’esempio della reintroduzione dell’ex Ici prima casa,
ora Imu: l’incremento di entrata è interamente incamerato dal Governo centrale
perché all’apparente restituzione di “autonomia impositiva” ai Comuni
corrisponde una riduzione ulteriore più che proporzionale dei trasferimenti
centrali in maniera tale che a Milano, a fronte di un aumento degli esborsi dei
cittadini per tasse sulla casa di circa 500 milioni di euro il gettito comunale
netto diminuisce di circa 10 – 15 milioni di euro, costringendo di fatto il
Comune stesso a ragionare sulle addizionali, vale a dire un ulteriore incremento
della pressione fiscale.
Non molto diversamente da Tremonti il professor
Monti assegna al Comune il ruolo di gabelliere per proprio conto, nel silenzio
pressoché generale non solo dei “federalisti” che fino a qualche tempo si
trovavano in ogni cantone politico, ma nell’acquiescenza totale silente delle
Regioni, massime la famosa Regione più virtuosa d’Italia e d’Europa – ma che
dico, del mondo! – la Lombardia di Formigoni, per la quale non posso che
reiterare la mia richiesta di abolizione e abrogazione del grumo neocentralista
e parassitario che si è addensato in questi lunghi anni di “regno” del Celeste
Governatore.
Milano è tornata a essere un punto di riferimento
nazionale sul piano politico, con la novità dell’elezione ancora non ben
compresa in tutto il suo significato del sindaco Pisapia; sul piano
amministrativo, avviando il risanamento gestionale e contabile; sul piano della
capacità di governo, rimettendo in moto in poco tempo la macchina arenata
dell’Expo 2015 e con l’esperimento dell’Area C, cui guarda tutta Italia e non
solo.
Un altro nodo è ormai arrivato al pettine, perché
necessità e circostanze spingono verso il prioritario rilancio dell’obiettivo
della Grande Milano Area metropolitana. La soppressione delle
Province, il gradimento bassissimo per tutte le istituzioni che non siano il
Presidente della Repubblica e il Comune, la consapevolezza che i problemi di
traffico e ambiente, per citare il più importante fra quelli fin qui affrontati
in questi primi mesi, non possono essere risolti se non su scala metropolitana,
la necessità di affrontare il tema trasporti “oltre” i limiti imposti dal
confine comunale, la leadership indiscussa riconosciuta al sindaco Pisapia su
tutto il territorio, tutto concorre a dire “se non ora, quando?”.
Esiste anche un termine, il mese di aprile, oltre
il quale la competenza diventerà interamente regionale e le difficoltà di
convivenza con la leadership formigoniana renderebbe tutto molto più complicato,
a partire dalla destinazione del patrimonio della sopprimenda Provincia, sul
quale già si allunga l’ombra neocentralista di Palazzo Lombardia.
Occorre richiedere subito al Governo una
Legge per Milano che definisca un iter semplificato per la
città metropolitana e ne fissi tempi e passaggi certi, anticipando il più
possibile alcune realizzazioni. È necessario, per esempio, consolidare
immediatamente i poteri in materia di trasporti pubblici in capo al sindaco di
Milano – e questo non può che avvenire per legge, essendo il metodo dell’accordo
fra enti fallito già troppe volte – introducendo misure per favorire
l’integrazione societaria e tariffaria delle aziende di trasporto pubblico
dell’Area.
Ma Milano deve mettersi alla testa del movimento
delle autonomie locali, come sempre negli anni migliori, per ottenere la
revisione del Patto di stabilità e la stipulazione di un nuovo patto per
il federalismo fiscale differenziato per dimensione e importanza dei
Comuni. Occorre avviare una negoziazione con il Governo centrale per ottenere un
grado di autonomia finanziaria, impositiva e strategica sia attraverso
l’attenuazione della pressione fiscale sui contribuenti milanesi, sia attraverso
l’eliminazione di vincoli generali (possesso municipalizzate, patto di stabilità
etc) che limitano le alternative di azione del Comune, sia infine attraverso il
riconoscimento dell’importanza e della criticità della realizzazione dell’Area
Metropolitana e dell’Expo 2015.
Milano può esprimere una capacità di governo e di
rilancio a patto di non essere limitata da una visione burocratica e centralista
che pretende di dettarle le stesse leggi valide per Castellammare di Stabia o
per la Dronero che dette i natali a Giolitti. La “forza gentile”
dell’amministrazione Pisapia dovrà necessariamente dispiegarsi anche in questa
direzione.
Franco D’Alfonso

domenica 27 novembre 2011


23° Oscar contro il bullismo 20-11-2011..
sergio e biscardini con pasquale. 
strada, ketti e silvia maderna
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http://www.youtube.com/user/oceano585?email=profile_comment_received
23° Oscar contro il bullismo 20-11-2011.
Sergio Merzario e Roberto Biscardini
con Pasquale SALVATORE... 
Strada, Ketti Concetta Bosco,
Cati Sergio e  Leonardo con una
rappresentante Somala..
Con la presente si comunica che il Presidente del Consiglio comunale di Milano Basilio Rizzo, non potrà essere presente alla "Premiazione dell'oscar contro il bullismo" che si terra sabato 26 novembre p.v., causa impegni Istituzionali precedentemente assunti. Nel ringraziarVi, porgo cordiali saluti.

La Segreteria Presidente del Consiglio comunale di Milano
Piazza della Scala, 2 20121 Milano Segreteria di Presidenza
02 88450300 - 02 88450307 Fax 02 88450297
Grazie per la considerazione e per il Patrocinio tramite il C. di Zona 7 e della preseza del Presidente Fabrizio TELLINI, del Consigliere di Zona 7 Ivan BONOMI, del Consigliere di Zona 3 Sergio CATI e del Sen. Roberto BISCARDINI Consigliere Comunale...
http://www.facebook.com/?ref=tn_tnmn www.acraccademia.it 
sergio.merzario@acraccademia.it

lunedì 10 ottobre 2011

POLVERI SOTTILI. ...


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TRE GIORNI SOTTO LA SOGLIA, DOMANI LA CIRCOLAZIONE TORNA REGOLARE

Milano, 10 ottobre 2011 – Tre giorni consecutivi sotto il livello di 50
microgrammi per metro cubo. Le concentrazioni di Pm10 sono tornate ieri
nella norma e, da domani 11 ottobre, i veicoli potranno circolare senza
limitazione in tutto il territorio comunale. L’ordinanza, che prevede lo
stop delle auto più inquinanti e che è attiva da giovedì 6 ottobre, da
domani sarà sospesa: sono state infatti raggiunte le condizioni necessarie
(tre giorni consecutivi con valori di Pm10 inferiori alla soglia) per la
non applicazione delle norme.
I dati registrati ieri dalle centraline dell’Arpa (Agenzia regionale per la
protezione dell’Ambiente della Lombardia) sono i seguenti: 15 µg/m³ a
Pascal Città Studi, di 14 µg/m³ al Verziere e 11 µg/m³ in via Senato.
Resta ancora attivo oggi, 10 ottobre, il divieto di circolazione per tutto
il giorno su tutto il territorio comunale per autoveicoli a benzina Euro 0;
autoveicoli diesel Euro 0, Euro 1, ed Euro 2 non dotati di filtro
antiparticolato in grado di garantire un valore di emissione pari almeno al
limite standard Euro 3; ciclomotori, motocicli, tricicli e quadricicli a
due tempi Euro 1 e, se a gasolio, Euro 0 ed Euro 1.


http://www.youtube.com/watch?v=Dy5USfWU49w&feature=fvwrel

http://blog.libero.it/UNALUCEBLU/